Mostra – Ceija Stojka. Tenere gli occhi aperti
Dal 27 febbraio al 21 settembre 2026.
Nata in Austria, nella comunità rom dei Lovara, Ceija Stojka (1933-2013) è un'artista autodidatta, scrittrice, pittrice e disegnatrice. Sopravvissuta ai campi di concentramento di Auschwitz, Ravensbrück e Bergen-Belsen, dove ha vissuto dal 1943 al 1945, all’età di 10-12 anni, è stata una delle prime a testimoniare il genocidio degli zingari perpetrato dai nazisti, più di quarant’anni dopo gli eventi. Nel 1988 pubblicò il suo primo libro, «Nous vivons cachés. Récits d’une Romni à travers le siècle» (Viviamo nascosti. Racconti di una Romni attraverso il secolo). L’anno successivo iniziò a dipingere, attività che proseguì fino agli ultimi anni della sua vita, realizzando circa un migliaio di dipinti e disegni nell’arco di 25 anni.
Ceija Stojka è un'artista oggi riconosciuta a livello internazionale, vicina all'art brut, nonché una figura emblematica del popolo rom e del suo sterminio durante la Seconda guerra mondiale.
La mostra di 113 delle sue opere al Museo delle Belle Arti e di Archeologia di Besançon è accompagnata dalla proiezione, presso il Museo della Resistenza e della Deportazione di Besançon, di due documentari a lui dedicati, realizzati da Karin Berger.
Per approfondire la conoscenza di questa artista unica, segnata dalla Seconda guerra mondiale, consultate il catalogo della mostra, in vendita nei negozi dei due musei o sul sito della Fnac.
Buona lettura!
©Edizioni El Viso