Conferenza di Dominique Missika
: Irène Némirovsky, una vita incompiuta
Dominique Missika, editrice e storica
Giovane scrittrice ebrea di origini russe, costretta ad abbandonare il proprio paese a causa della rivoluzione del 1917, Irène Némirovsky (1903-1942) si stabilì in Francia e intraprese gli studi di lettere alla Sorbona. Nel corso degli anni Venti, pubblica alcuni racconti e tre romanzi, ma è la pubblicazione di David Golder, nel 1929, a lanciare la sua carriera. Nel 1940, fugge da Parigi con la sua famiglia. Rifugiatasi a Issy-l’Évêque (Saône-et-Loire), lì intraprende la stesura del romanzo Suite Française, che descrive l’esodo e poi la vita sotto l’Occupazione. Arrestata nel 1942, pochi mesi prima del marito Michel Epstein, viene deportata ad Auschwitz, da dove non fa più ritorno. Le loro figlie, Denise ed Élisabeth, sopravvivono nascondendosi per tutta la durata della guerra. In una valigia portano con sé il prezioso manoscritto della madre. Nel 2004, grazie a loro, l’ultimo romanzo della scrittrice viene pubblicato e riceve il premio Renaudot. Per parlare di questo percorso che apre la mostra temporanea Valigie! Storie di un oggetto in guerra, abbiamo il piacere di ospitare la storica Dominique Missika.
Il suo ultimo libro ci racconta l’epopea di Irène Némirovsky e restituisce un volto e una voce a questa donna affascinante.
Sala Courbet, accesso da via Mégevand 2 o 6, Besançon
Prenotazione obbligatoria
Nell'ambito del suo ciclo annuale di conferenze, il Museo della Resistenza e della Deportazione vi dà appuntamento ungiovedì al meseper una nuova conferenza e un nuovo ospite.