illustrazione: Cittadella di Besançon

 

 

Cittadella di Besançon Storia e visita guidata

Un luogo ricco di storia

Vista aerea della Cittadella di Besançon

Nel 1674, Luigi XIV, con l’aiuto di Vauban, conquistò la Franca Contea. Una volta annessa alla Francia, il Re Sole assegnò alla città di Besançon un importante ruolo strategico: doveva proteggere la nuova frontiera conquistata a est del regno di Francia. Era anche la nuova capitale regionale. Besançon è una piazzaforte naturalmente protetta da un meandro del Doubs che circonda la città. A sud, una collina chiude questa ansa: è proprio in questo sito geostrategico che Vauban decide di costruire una delle migliori piazzeforte d’Europa.

Le fortificazioni progettate da Vauban seguono sempre le forme del terreno, si fondono con il paesaggio e molto spesso scoraggiano il nemico dal lanciare qualsiasi attacco…
La Cittadella di Besançon è una delle costruzioni più rappresentative di queste regole d’oro, ancora visibili oggi.

Durante la costruzione della fortezza, il monte Saint-Étienne, su cui sorge la Cittadella, si trasformò in una vera e propria cava di pietra. L’intera fortezza divenne operativa nel 1684, ovvero 9 anni dopo l’inizio dei lavori. Le sue fortificazioni sono disposte a gradini seguendo il rilievo del terreno, creando così diversi livelli di fuoco. Il corpo della fortezza ospita gli edifici destinati alla vita quotidiana dei soldati.

Nel corso dei secoli, la cittadella è stata utilizzata come caserma, centro di addestramento per i cadetti – futuri ufficiali –, prigione e penitenziario militare. Il periodo più buio della sua storia risale agli anni ’40, quando il monumento fu teatro dell’esecuzione di 98 partigiani arrestati nei dintorni e condannati a morte al termine del processo.

Acquistata nel 1959 dal Comune di Besançon, è oggi una delle principali attrazioni turistiche e culturali della Franca Contea, sede di tre musei riconosciuti dallo Stato come “Musées de France” e che offre una moltitudine di attività, su una superficie di circa dodici ettari, a circa 270.000 visitatori all’anno.

Nel 2008, Besançon e undici siti francesi, riuniti nella Rete Vauban, sono stati inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Queste dodici fortificazioni sono considerate le più rappresentative dell’opera di Vauban, le più autentiche e le meglio conservate. Riconoscute per il loro «valore universale eccezionale», esse illustrano il genio creativo di Vauban, simboleggiano l’apogeo della fortificazione a bastioni e sono state a lungo un modello per l’architettura militare di tutto il mondo. Questo prestigioso riconoscimento è stato concesso a siti distribuiti in tutta la Francia: Briançon, Mont-Dauphin, Villefranche-de-Conflent, Mont-Louis, Blaye/Cussac-Fort-Médoc, Saint-Martin-de-Ré, Camaret-sur-Mer, Saint-Vaast-la-Hougue, Arras, Longwy, Neuf-Brisach. Questa serie di siti diventa così il32° bene francese iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, con il nome
«Fortificazioni di Vauban».

Per saperne di più sulla storia della Cittadella

I luoghi da visitare

La cappella di Saint-Étienne e il suo spettacolo multimediale storico

Vero e proprio tuffo nel passato, questo spettacolo multimediale vi trasporta nel tempo e nello spazio alla scoperta dei momenti salienti che hanno segnato la storia di Besançon e della Cittadella. Nel corso della narrazione si susseguono i diversi episodi di una storia appassionante che ha inizio ai tempi di Giulio Cesare, per proseguire nel Medioevo, poi sotto Carlo V e infine nelXVII secolo durante il tumultuoso regno di Luigi XIV. Vengono ripercorsi i momenti di gloria di Vauban e la costruzione della Cittadella, prima di lasciare spazio alla storia contemporanea con i suoi periodi più bui.

Uno spettacolo di 15 minuti, un’ottima introduzione alla visita che fornisce gli elementi chiave per comprendere la fortezza e ne facilita la scoperta.
Proiezione in continuazione nella cappella di Saint-Étienne (cuore del sito);
3 proiezioni all’ora.

Gratuito per i possessori di un biglietto o di un abbonamento Citadelle.
Scoprite alcuni estratti seguendo questo link.

Vista interna della cappella di Saint-Étienne e del suo spettacolo multimediale storico

Vista interna dell'Espace Vauban nella Cittadella di Besançon

L'Espace Vauban

Nell’edificio dei Cadetti, quattro sale espositive vi presentano Vauban e il suo secolo, quello di Luigi XIV, di Versailles, di Molière… Esse ripercorrono le due conquiste francesi della Franca Contea, la costruzione della cittadella e la vita che vi conducevano i Cadetti del Re dal 1682 al 1694.

Il vostro viaggio nel tempo prosegue nello spazio video. «Au cœur d’une citadelle», un filmato in computer grafica della durata di dieci minuti, proiettato ininterrottamente, ripercorre le fasi e il ruolo della costruzione degli edifici di questo importante sito della Franca Contea. Sottotitolato in francese, inglese, tedesco e olandese.

Un modello tattile di 60cm³ riproduce in scala 1:50 gli elementi architettonici della Cittadella (guardia, bastione, rivestimento, ecc.) che è possibile toccare liberamente. Grazie a questo approccio tattile, tutti possono avvicinarsi al mondo dell’arte dell’edilizia e scoprire i vari materiali da costruzione utilizzati. Offrendo un altro modo di percepire lo spazio attraverso una rappresentazione sia in pianta che in volume, questo modello presenta inoltre un indubbio interesse per i visitatori ipovedenti e per i bambini. Il modello tattile permette di affrontare diversi argomenti: le competenze e le tecniche del XVII secolo, i mestieri dell’edilizia, la natura e l’origine dei materiali e l’adattamento al terreno ideato da Vauban.

La realizzazione di questo modello tattile è stata possibile grazie al contributo del Comitato di esperti per l’accessibilità del Comune di Besançon e al sostegno della Caisse d’Epargne di Borgogna-Franca Contea.


I sentieri di ronda

Proseguite la vostra passeggiata lungo i camminamenti di ronda, lunghi circa 600 metri, larghi da 5 a 6 metri e alti da 15 a 20 metri, e godetevi i panorami unici sulla città di Besançon e sullo straordinario contesto naturale che la circonda.

Oltre alle verdi colline e alle anse del Doubs, non perdetevi l’
e di ammirare il patrimonio architettonico dell’edificio e delle sue varie costruzioni, restaurato in modo straordinario . Su entrambi i lati della piazza d’armi, le garitte del Re e della Regina dominano il sito e costituiscono il punto di partenza per la vostra scoperta dei percorsi di ronda.

Vista dai camminamenti di ronda della Cittadella di Besançon

Foto dell'interno della galleria sotterranea della Cittadella di Besançon

Le gallerie sotterranee

NelXVII secolo, la maggior parte delle cittadelle e delle fortezze di Vauban era dotata di cunicoli sotterranei. Si trattava di luoghi strategici per la difesa. I soldati potevano infatti muoversi al riparo dal fuoco nemico e avevano così la possibilità di avvertire l’arrivo di un nemico o di sorvegliare i punti di accesso alle città.

Alla Cittadella di Besançon, una galleria sotterranea, denominata «Comunicazione 110», collega il Fronte Saint-Etienne e il Fronte Reale. Lunga 127 metri, all’epoca di Vauban consentiva ai soldati di spostarsi e ripiegarsi in modo ottimale in caso di attacco. Nel Fronte Reale, un altro passaggio collega la Sala del Mulino alla Tenaglia, un elemento di fortificazione situato sopra il grande fossato.

Queste gallerie sono accessibili durante le visite guidate organizzate a seconda della stagione o su richiesta per i gruppi.


La camerata dei soldati

La camerata era il luogo in cui vivevano i dodici soldati che la condividevano, e fungeva da spazio dove dormire, cucinare, mangiare e anche divertirsi.

Questa fedele ricostruzione, completa di arredi e oggetti, di un ambiente dedicato alla vita degli “
” soldati del Re Sole, vi permette di immergervi nella loro quotidianità e di
scoprire un altro aspetto di questo luogo unico.
In questo spazio espositivo completamente accessibile, grandi e piccini possono vivere un’esperienza inedita grazie astrumenti didattici originali: effetti sonori, dispositivi di realtà virtuale, prova di costumi…

Progetto sostenuto dalla Regione Borgogna-Franca Contea e dalla Metropoli di Grand Besançon
, dal dipartimento del Doubs e dalla DRAC. Sponsor: Pateu-Robert e C3B.

Il mulino

La Cittadella di Besançon ospita uno dei pochi esemplari conservati in Francia di mulino a cavalli risalente alXVIII secolo, dotato di due coppie di macine.

Una cittadella deve garantire l’autosufficienza di una guarnigione, da qui la presenza di edifici e strutture necessari alla vita quotidiana. Un mulino permette la produzione della farina e, di conseguenza, del pane, alimento base dei soldati in quel periodo.

Restaurato nel 2024, questo mulino è stato oggetto di ricerche presso gli archivi storici del Servizio della Difesa e di studi archeologici e dendrocronologici. La sua parte anteriore è stata restaurata per consentirne la rimessa in funzione in occasione di eventi speciali. Il locale in cui si trova è stato riadattato per renderlo accessibile a tutti i visitatori.

Questo progetto di restauro e recupero ha coinvolto numerosi partner del territorio e, in quanto tale, si inserisce pienamente nell’approccio culturale e scientifico basato sulla condivisione, l’educazione e la salvaguardia del patrimonio attraverso lo sviluppo, valori fondamentali promossi dall’UNESCO.


Il Giardino Vauban

Questo giardino ha lo scopo di evocare i vari usi delle piante nei secoliXVII e XVIII. In quell’epoca, il loro impiego era molteplici: per l’alimentazione, compresa la produzione di pane e vino, per la tessitura, per il riscaldamento, per la difesa, o anche per curare… o uccidere…

Sebbene la stragrande maggioranza delle mappe antiche raffiguri un sito prevalentemente roccioso, la Cittadella presentava in realtà tracce di vegetazione che servivano sia alla difesa del sito sia alla vita quotidiana dei suoi abitanti. In particolare, venivano allestiti orti dove il terreno era sufficientemente profondo, anche se la produzione della Cittadella non era sufficiente a rifornire l’intero contingente.

©Nicolas Waltefaugle

Visite guidate

Foto di un gruppo di persone con una guida

  • Visita alla Cittadella segreta
    Dalla costruzione alla vita quotidiana dei soldati, passando per la sua iscrizione nel Patrimonio mondiale dell’UNESCO, un percorso di scoperta completo del capolavoro di Vauban che include una visita a due gallerie sotterranee.
    Durata: 1 ora e 15 minuti.
  • Visita guidata “3 secoli di storia”
    Scoprite le caratteristiche di una fortificazione a bastioni, l’opera e la carriera di Vauban, nonché i diversi ruoli svolti dalla Cittadella dalla sua costruzione fino alla sua iscrizione nel Patrimonio mondiale dell’UNESCO.
    Durata: 1 ora.
  • Visita alla Cittadella nelXVII secolo
    Immergetevi nel “Grand Siècle” per scoprire il regno di Luigi XIV, la costruzione della cittadella e la vita quotidiana delle truppe, passando per l’Espace Vauban e la camerata dei soldati.
    Durata: 45 min.

Visita guidata da un attore

Foto di una guida-attore con alcuni visitatori
  • Visita guidata da un attore: “Sulle tracce di Vauban”
    L’illustre ingegnere militare vi svela i segreti delle mura e condivide con voi le sue conoscenze e la sua passione per la storia e l’architettura della Cittadella.
    Durata: 1 ora.

Visita in autonomia

  • Con l'app MaCitadelle
    Con uno smartphone o un tablet, partite alla scoperta dei luoghi con l’intera Cittadella a portata di mano! L’app per la visita MaCitadelle è concepita come un guida interattiva che vi permette di orientarsi sul sito e scoprire la Cittadella: la sua storia, il suo patrimonio, ma anche i suoi musei e i animazioni proposte. Avete accesso a informazioni pratiche e patrimoniali con diversi livelli di lettura. I contenuti proposti combinano testi, video, immagini e presentazioni, audio e voci fuori campo, video di animazione in 2D e 3D (disponibili in inglese, tedesco e italiano).

    Divertente e interattiva, l’app MaCitadelle propone diversi percorsi tra cui scegliere a seconda delle vostre esigenze, del tempo a vostra disposizione e dei vostri desideri:
    • Il percorso “Site Vauban” per adulti e bambini (disponibile in francese, inglese, tedesco e italiano),
    • Il percorso FALC (Facile da Leggere e da Comprendere) per le persone con disabilità intellettiva
    • Il percorso con audiodescrizione per le persone con disabilità visiva
    • Il percorso per persone con mobilità ridotta
    • Due giochi-indagini (disponibili in francese, inglese, tedesco e italiano),
    • La Cittadella in breve, con le attrazioni da non perdere (disponibile in francese, inglese, tedesco, italiano, olandese, spagnolo e giapponese),
    • Percorso dedicato alla fauna selvatica (disponibile in francese).

Foto di un utente con un tablet touchscreen
– App (tutti i percorsi) disponibile gratuitamente per tutti i visitatori della Cittadella e che non richiede alcun download.
– Durata dei percorsi: da 45 min. a 2 ore.

Un ampio programma di restauro

Foto di un operaio intento a restaurare la facciata della Cittadella di Besançon

La Cittadella è oggetto di un programma di restauro periodico volto a valorizzare questo gioiello dell’architettura militare, preservandone al contempo l’aspetto originario.
Alcuni di questi interventi di restauro si distinguono per la loro tecnicità e il loro carattere esemplare, in particolare per quanto riguarda la padronanza delle competenze artigianali: il rifacimento delle strutture portanti o delle coperture, ad esempio.

Questi interventi di restauro del patrimonio rispettano anche la biodiversità: i lavori non vengono effettuati durante i periodi di nidificazione del falco pellegrino e del gufo reale; nelle parti restaurate vengono ricavate delle cavità per offrire rifugio alla fauna, ad esempio.

2012-2014
: Restauro della “mezzaluna” del Front royal

2015-2022
Restauro delle garitte dette “del Re” e “della Regina”
Restauro dei due percorsi di ronda

Ristrutturazione del tetto del deposito di polvere da sparo “Saint-Etienne”, situato nella parte bassa del sito

Restauro della scala che conduce al Museo Comtois

Il piano di lavori 2015-2022, del valore di 6 milioni di euro, ha così permesso di realizzare quattordici nuovi interventi sulle fortificazioni di Besançon, di cui sette alla Cittadella.

È in fase di attuazione un nuovo piano, che prevede la ripresa dei lavori alla fine del 2026. Saranno quindi interessati la cisterna detta «degli Spagnoli» all’ingresso del corpo della piazza d’armi, la copertura della caserma a destra del Front Royal, il primo fronte della Cittadella (Front Saint-Etienne) e, in particolare, uno dei muri trasversali in mattoni, il ponte che conduce al Front Royal e il muro esterno del Front de Secours.